lunedì, dicembre 05, 2022


Pensare o belare.

E' lo specchio dei tempi. Una situazione che riscontriamo ogni giorno. Un tuo pensiero non proprio allineato con i più e subito vieni etichettato non come persona pensante ma : strano, sovversivo, attacca brighe, ignorante , appartenente a una determinata parte politica notoriamente senza cultura, non capace di intendere e convinto che il mainstream esista veramente. Si potrebbe continuare l'elenco ma preferisco fermarlo qui.

Il video qui sopra  può aprire gli occhi , o forse no, su come si tende il comportarmento nel quotidiano senza accorgersi del conformismo imperante e poco  aperto a un pensiero più profondo e più attento alla propria personalità.

Disquisendo con un amico sulle tecniche dello sci di fondo siamo entrati sull'argomento dell'evoluzione dello skating partendo dal primo utilizzatore il finlandese Siitonen,  passando a chi comprese, perfezionò e sfruttò appieno questa tecnica che gli permise di aggiudicarsi la coppa del mondo fu lo statunitense Bill Koch.

Avesse belato come tutti gli altri probabilmente lo si trovava nel gregge, magari nelle primissime posizioni senza fantasia ,solo forza e resistenza. 


giovedì, dicembre 01, 2022


Adolf sembrava contento, Alex seccato. Faceva freddo,il cielo sopra il Montasio si era spezzato in due grandi fasce:una blu oltremare,l'altra quasi nera, stracciata dal vento.Arrivarono in cima ansando, dopo aver salutato una coppia di triestini che stava scendendo stretta alla roccia. Si sedettero sulla pietra, rimasero in silenzio perchè non avevano nulla da dirsi, tolsero dagli zaini panini ripieni di frittata e di salame ungherese. Adolf offrì un pezzo di cioccolato e il thermos con il tè, Alex le sigarette, Adolf sorrise,fece di no con la testa ma l'aria che gli entrava nei polmoni era così tagliente che accettò e il fumo lo fece tossire e lacrimare e allora si tolse gli occhiali li infilò nel taschino della giacca a vento e chiese all'amico di fotografarlo. Alex rimase sorpreso, era una richiesta inconsueta: Adolf si mise in posa su una roccia, un pò rigido, gli occhi serrati lievemente per dominare la miopia.Lo spettacolo tutto intorno sembrava una scena teatrale. "Sorridi".

"Sto sorridendo", ma era una bugia. Alex continuò a fotografare le montagne inzuppate nella nebbia.Ad un certo punto scomparve. Adolf allora si avvicinò al burrone.Da lassù il mondo sembrava ribaltato: la sensazione di uno spazio scavato in basso come nella picchiata dell'aereo decollato dal campo d'aviazione di Merna, in primavera,per sorvolare il castello e la vena dell'Isonzo, serpente argento disteso nella pianura fino al mare. Lievità d'angoscia in lotta contro ogni legge fisica. A far paura è l'atterraggio. 

Adolf si arrese, si lasciò scivolare e sentì all'improvviso le nuvole sbattere contro le rocce come barattoli di latta vuoti. Lo cercarono tutto il pomeriggio, fino a tarda notte, e un alpino il mattino di lunedì lo trovò, fagotto addormentato, su una cengia stretta come le labbra di Isabel, cento metri più sotto-

Tratto da "L'albergo sul confine" di Roberto Joos.

Non ho vissuto direttamente una scena del genere, ma mi è accaduto di parlare con un conoscente che una bella mattina di sole si accingeva a salire la cima del Tricorno, montagna simbolo della Slovenia, per non ridiscendervi sulle proprie gambe. Mi sono rimasti nella mente troppi pensieri, tutti giusti o sbagliati.


lunedì, novembre 28, 2022


Due australiani affrontano mille avventure nel loro girovagare per il mondo in sella alle loro moto.
In questi video ci sono chiare evidenze della realtà umana , la più variegata, strana, amichevole o sospettosa, ma solo in pochissime occasioni ostile.
Sono solo eventualmente dei pregiudizi che possono creare delle difficoltà nei contatti, ma che se superati portano a buoni rapporti talvolta durevoli nel tempo.
I problemi maggiori rimangono inevitabilmente quelli meccanici. Questi però hanno un lato più che positivo, infatti insegnano a non piangersi addosso ma a reagire perchè magari anche grazie ad un aiuto inaspettato se ne esce. PIU' FORTI DI PRIMA.

venerdì, novembre 25, 2022

Siamo sempre di fretta. Il tempo ci è nemico. Le ore scorrono e noi con loro.

Fermiamoci un momento e godiamoci le piccole cose che le giornate, anche quelle che sembrano noiose e non finire mai, possono offrire.

Un mio amico filosofo, mi porta sempre l'esempio, mi dice:" l'uomo crede che la vita sia una continua salita impervia che lo porta verso quella montagna altissima, e che la sua fine sia lassù in alto sulla cima.

Niente di più sbagliato. La vita è una continua discesa, e a una velocità che ti porta alla base di quella montagna in men che non  si dica e dove ci sei già quasi arrivato.E' lì che si ferma il gioco."

E allora goditi il momento, fai quello che ti piace e non rimandare quello che puoi fare oggi. Contatta gli amici e le persone che ti fanno stare bene. Passa il tempo con loro e sii generoso.

Fai attenzione ci sono milioni di persone che ti ostacoleranno, Televisioni, giornali e internet giocano a tuo sfavore. Non dare troppo peso alle notizie allarmistiche che ti inviano senza soluzione di continuità. Reagisci in modo freddo, nessun panico, non fare il loro gioco. Vivi al meglio.



 

martedì, novembre 22, 2022

 DOPO QUATTRO LUNGHI ANNI...FRANCO IS BACK!!!

Ritorno sul blog.

Lo faccio per tenere viva la pagina che è nata molto prima della mia iscrizione a FB.

Non sarà un appuntamento quotidiano, ma più probabilmente settimanale e sempre su argomenti easy.

Tutto dipenderà da cosa catturerà la mia attenzione nelle varie situazioni.

Grazie e saluti

Franco


lunedì, novembre 12, 2018

L'immagine può contenere: 7 persone, persone che sorridono, persone in piedi

Quanto tempo è trascorso... il grande e purtroppo scomparso prematuramente Desio Flebus con la casacca della Patriarca nella palestra dell'UGG. Il sottoscritto in piedi in alto a destra con maglia chiara. Avevo 15 anni.

giovedì, agosto 09, 2018

Risultati immagini per scicli

Quest'anno le ferie le abbiamo trascorse per la maggior  parte delle giornate in Sicilia. La moto ha retto benissimo calcolando che l'Italia l'abbiamo fatta tutta , più i chilometri sull'isola in totale circa 3500.
Il rientro , invece, traghetto da Palermo a Livorno. Una veduta spettacolare di Scicli.

martedì, giugno 05, 2018

Risultati immagini per kemo ke r5

Ogni giorno una bella biciclettata a ritmi per niente blandi. Devo anche rendermi conto che gli anni sono trascorsi e il momento di rallentare è venuto già da un po'.... 

lunedì, maggio 21, 2018

MA QUANTI ANNI SONO PASSATI..... ERA IL 1980 ED ERO MILITARE !!! BEI TEMPI !!!

domenica, maggio 06, 2018

Cozze alla marinara

Detto fra noi potevo anche evitare la cena con  l'impepata di cozze , ma perchè rinunciare a questo piatto della cucina napoletana quando mi trovo proprio lì, nella bellissima Napoli.
Solo per il fatto che da cinque giorni scarico acqua dal corpo in modo anomalo??? Beh! Finirà e la prossima volta repete!!!!

domenica, marzo 04, 2018





Tanta neve ... Passo Pramollo verso il monte Corona

giovedì, febbraio 08, 2018

Risultati immagini per STINTINO

ESTATE 2018 :
SI RITORNA IN CORSICA E POI SARDEGNA.
NON MALE DAI.

lunedì, febbraio 05, 2018

Monte Matajur con neve fresca.... sci fuoripista in sicurezza!