venerdì, aprile 18, 2014
martedì, aprile 15, 2014
sabato, aprile 12, 2014
DOPO CONTINUE RICERCHE E ATTENTI STUDI DELLE ATTRATTIVE E DELLE PERCORRENZE, ABBIAMO FINALMENTE UN PROGETTO DI VIAGGIO CHE NELL'ARCO DI DIECI GIORNI CI PORTERA':
IN COSTA AZZURRA (NIZZA, CANNES, S.TROPEZ E LE LAVANDOU) , IL CANYON DEL VERDON, LE ISOLE DI HYERES (VEDI FOTO), MARSIGLIA, AVIGNONE, NIMES, MONTPELLIER E CARCASSONNE.
ATTRAVERSEREMO I PIRENEI PER RAGGIUNGERE IL PRINCIPATO DI ANDORRA, POI LA SPAGNA CON BARCELLONA E PER IL RIENTRO CI ASPETTA LA CITTA' DI SALVADOR DALI' FIGUERES, PERPIGNAN, ARLES E ANTIBES.
ADESSO SERVE BEL TEMPO E FORTUNA.
venerdì, aprile 11, 2014
giovedì, aprile 03, 2014
lunedì, marzo 24, 2014
sabato, marzo 22, 2014
giovedì, marzo 20, 2014
sabato, marzo 15, 2014
lunedì, marzo 10, 2014
CROLLO DELLE ESPORTAZIONI CINESI.
CATASTROFE.
10 marzo - PECHINO - Si tratta della peggior caduta nelle esportazioni dal 2009 e mina le previsioni del premier Li Keqiang di poter avere un aumento del Pil del 7,5% nel 2014. Le dogane cinesi hanno rivelato sabato che a febbraio le spedizioni all'estero sono diminuite del 18,1%. E' un dato molto allarmante e infatti la borsa cinese ha perso quasi il 3%. Se si dovesse confermare questo tracollo anche a marzo, l'intero sistema mondiale di scambi e commerci subirebbe una crisi superiore a quella del 2008.
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sabato, marzo 08, 2014
BEL GIRO MA SOPRATTUTTO METEO SPLENDIDO ALLA CASERA PRAMOSIO
NEVE ABBONDANTE
INSOMMA TUTTI CONTENTI.
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giovedì, marzo 06, 2014
PER CHI , COME IL SOTTOSCRITTO, PUR ITALIANO VIVE PIU' VICINO ALL' UCRAINA PIUTTOSTO CHE A REGGIO CALABRIA, ECCO UNA INTERESSANTE DICHIARAZIONE CHE SULLA STAMPA ITALIANA DIFFICILMENTE VERRA' RIPORTATA.
Su Forbes, Kenneth Rapoza delinea la figura del nuovo primo ministro ucraino Yatsenyuk, voluto da Washington: il Mario Monti dell'Ucraina, un tecnocrate favorevole all'austerità, che come ormai è tristemente dimostrato porterà il paese sulla strada della rovina.
Il ministro ucraino ad interim, Arseniy “Yats” Yatsenyuk, potrebbe essere fatale per questa nazione disastrata.
“Ricorderete la telefonata, trapelata e divenuta pubblica, tra l’ambasciatore ucraino e Victoria Nuland (Assistente Segretaria di Stato per gli affari europei), nella quale lei in pratica ha detto 'vogliamo Yats al governo.' A loro piace perché è pro-occidentale”, dice Vladimir Signorelli, presidente della società di ricerca in investimenti Bretton Woods Research LLC del New Jersey. “Yatsenyuk è quel tipo di tecnocrate di cui c'è bisogno se si vuole l’austerità, con una patina di professionalità”, ha detto Signorelli. “E’ il tipo di uomo che può andare a genio all’élite europea. Uno alla Mario Monti: non eletto e voglioso di obbedire agli ordini del FMI” ha dichiarato.
“Ricorderete la telefonata, trapelata e divenuta pubblica, tra l’ambasciatore ucraino e Victoria Nuland (Assistente Segretaria di Stato per gli affari europei), nella quale lei in pratica ha detto 'vogliamo Yats al governo.' A loro piace perché è pro-occidentale”, dice Vladimir Signorelli, presidente della società di ricerca in investimenti Bretton Woods Research LLC del New Jersey. “Yatsenyuk è quel tipo di tecnocrate di cui c'è bisogno se si vuole l’austerità, con una patina di professionalità”, ha detto Signorelli. “E’ il tipo di uomo che può andare a genio all’élite europea. Uno alla Mario Monti: non eletto e voglioso di obbedire agli ordini del FMI” ha dichiarato.
Mario Monti era un tecnocrate italiano centrista che ha fatto approvare un pacchetto di austerità comprendente aumenti delle tasse, riforma delle pensioni e misure per combattere l’evasione fiscale.
Per diverse settimane, l’Ucraina ha combattuto una battaglia politica interna tra ucraini filo-russi e filo-europei. Il conflitto è salito di livello in autunno quando il presidente ucraino Yanukovych ha deciso di optare per un accordo commerciale con Mosca anziché Bruxelles. La scorsa settimana, Yanukovych ha lasciato Kiev e si è diretto in una località imprecisata, si ritiene forse all’interno di una base navale russa.
Dopo che Yanukovych e l’opposizione politica avevano raggiunto un accordo per una transizione ordinata verso nuove elezioni, l’opposizione ha voltato velocemente le spalle all’accordo e si è impadronita di posizioni strategiche intorno a Kiev. Molti nella stampa occidentale dicono che il paese potrebbe dividersi.
Nonostante questi segnali inquietanti, l’ambasciatore ucraino Geoffrey Pyatt ha salutato la crisi come una “giornata storica”. La maggior parte dei media mainstream ha decisamente appoggiato la fazione anti- Yanukovych.
Il nuovo parlamento ucraino, di 450 seggi, giovedì scorso ha approvato la nomina dell’ex banchiere centrale Yatsenyuk con 371 voti favorevoli. Stranamente, all'inizio del mese scorso, il filo-occidentale Yats era una figura secondaria dell’opposizione, dietro a leader come l’ex pugile Viltali Klitschko e il capo del partito nazionalista Svoboda, Oleh Tyahnybok. Ma Yats ha gli amici giusti nei quartieri alti e anche se non ha un grande consenso elettorale, e non avrebbe alcuna possibilità di vincere un’elezione, egli è favorevole all’austerità suggerita dal FMI ed evidentemente lo è anche la maggioranza del parlamento.
“Yatsenyuk ha sostenuto che anche noi dovremo fare quello che hanno fatto i Greci in casa propria” ha detto Signorelli. “Vuole seguire il modello economico Greco. Ma chi diavolo vuol seguire un modello simile?”
Anche oggi, Yatsenyuk ha promesso di implementare “misure molto impopolari” per stabilizzare le finanze del paese. Il governo ha detto che ha bisogno di 35 miliardi di dollari per sostenere il paese nei prossimi 2 anni. Le sue parole, in un servizio di Bloomberg di oggi, suggeriscono che egli è incline a implementare una campagna di austerità potenzialmente destabilizzante:
“Le casse del Tesoro sono vuote. Faremo di tutto per non fallire. Se otteniamo il sostegno finanziario dal FMI e dagli USA, ce la faremo. Mi accingo a diventare il primo ministro più impopolare nella storia del mio paese”, ha dichiarato. “Ma questa è l’unica soluzione. Non prometterò risultati eclatanti. La cosa più importante e urgente è stabilizzare la situazione.”
Ha detto anche: “vogliamo che la Russia abbia relazione eque e trasparenti con l’Ucraina. Vogliamo essere partner della Russia… crediamo fermamente che non interverrà militarmente in Ucraina.”
Sotto la crisi politica divide et impera che monta in Ucraina, ci sono i suoi problemi economici. La valuta ucraina, la hryvnia, è scesa del 16% da inizio anno rispetto al dollaro, un calo record.
Non è chiaro quali saranno le misure che Yatsenyuk porterà avanti, ma la strada è quella dell’austerità. Che comprende una combinazione di aumento della pressione fiscale, rialzo dei tassi di interesse e ulteriore deprezzamento della valuta.
Yanukovych aveva resistito alla richiesta del FMI di aumentare le tasse e svalutare la moneta.
Dopo che Yanukovych e l’opposizione politica avevano raggiunto un accordo per una transizione ordinata verso nuove elezioni, l’opposizione ha voltato velocemente le spalle all’accordo e si è impadronita di posizioni strategiche intorno a Kiev. Molti nella stampa occidentale dicono che il paese potrebbe dividersi.
Nonostante questi segnali inquietanti, l’ambasciatore ucraino Geoffrey Pyatt ha salutato la crisi come una “giornata storica”. La maggior parte dei media mainstream ha decisamente appoggiato la fazione anti- Yanukovych.
Il nuovo parlamento ucraino, di 450 seggi, giovedì scorso ha approvato la nomina dell’ex banchiere centrale Yatsenyuk con 371 voti favorevoli. Stranamente, all'inizio del mese scorso, il filo-occidentale Yats era una figura secondaria dell’opposizione, dietro a leader come l’ex pugile Viltali Klitschko e il capo del partito nazionalista Svoboda, Oleh Tyahnybok. Ma Yats ha gli amici giusti nei quartieri alti e anche se non ha un grande consenso elettorale, e non avrebbe alcuna possibilità di vincere un’elezione, egli è favorevole all’austerità suggerita dal FMI ed evidentemente lo è anche la maggioranza del parlamento.
“Yatsenyuk ha sostenuto che anche noi dovremo fare quello che hanno fatto i Greci in casa propria” ha detto Signorelli. “Vuole seguire il modello economico Greco. Ma chi diavolo vuol seguire un modello simile?”
Anche oggi, Yatsenyuk ha promesso di implementare “misure molto impopolari” per stabilizzare le finanze del paese. Il governo ha detto che ha bisogno di 35 miliardi di dollari per sostenere il paese nei prossimi 2 anni. Le sue parole, in un servizio di Bloomberg di oggi, suggeriscono che egli è incline a implementare una campagna di austerità potenzialmente destabilizzante:
“Le casse del Tesoro sono vuote. Faremo di tutto per non fallire. Se otteniamo il sostegno finanziario dal FMI e dagli USA, ce la faremo. Mi accingo a diventare il primo ministro più impopolare nella storia del mio paese”, ha dichiarato. “Ma questa è l’unica soluzione. Non prometterò risultati eclatanti. La cosa più importante e urgente è stabilizzare la situazione.”
Ha detto anche: “vogliamo che la Russia abbia relazione eque e trasparenti con l’Ucraina. Vogliamo essere partner della Russia… crediamo fermamente che non interverrà militarmente in Ucraina.”
Sotto la crisi politica divide et impera che monta in Ucraina, ci sono i suoi problemi economici. La valuta ucraina, la hryvnia, è scesa del 16% da inizio anno rispetto al dollaro, un calo record.
Non è chiaro quali saranno le misure che Yatsenyuk porterà avanti, ma la strada è quella dell’austerità. Che comprende una combinazione di aumento della pressione fiscale, rialzo dei tassi di interesse e ulteriore deprezzamento della valuta.
Yanukovych aveva resistito alla richiesta del FMI di aumentare le tasse e svalutare la moneta.
Yatsenyuk non esiterà. Per gli economisti che pensano che l’austerità sia un disastro, l’Ucraina è sulla strada della rovina.
“E’ un film già visto negli anni ‘90, quello che il FMI ha fatto in Russia con Yeltsin. Lo faranno all’Ucraina,” ha detto Signorelli. "Ricordate Slobodan Milošević in Yugoslavia? Dopo che il FMI ha finito con la Yugoslavia, era solo questione di tempo prima che i movimenti separatisti prendessero piede,” ha detto. “Penso che le cose in Ucraina possano prendere una piega molto, molto brutta.”
“E’ un film già visto negli anni ‘90, quello che il FMI ha fatto in Russia con Yeltsin. Lo faranno all’Ucraina,” ha detto Signorelli. "Ricordate Slobodan Milošević in Yugoslavia? Dopo che il FMI ha finito con la Yugoslavia, era solo questione di tempo prima che i movimenti separatisti prendessero piede,” ha detto. “Penso che le cose in Ucraina possano prendere una piega molto, molto brutta.”
sabato, marzo 01, 2014
2CELLOS - Thunderstruck [OFFICIAL VIDEO]
PER GLI AMANTI DEGLI AC/DC
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giovedì, febbraio 27, 2014
mercoledì, febbraio 26, 2014
Paco De Lucia & Al Di Meola The Reunion "Mediterranean Sundance"
PACO DE LUCIA UN ALTRO FENOMENO CHE CI SALUTA
lunedì, febbraio 24, 2014
"Se una signora anziana ha messo da parte 100 mila euro in Bot non credo che se le togli 25 o 30 euro avra' problemi di salute. Vediamo". A In mezz'ora, il programma di Lucia Annunziata su Rai Tre, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio non esclude un aumento della tassazione dei Bot.
Ecco il primo pensiero del politico italiano che non vede al di là del proprio naso.
La vecchina , si chiede il bravo politicante, come fa ad avere tutti quei soldi in banca, sicuramente li ha frodati allo Stato.
Bene, ce li riprendiamo!
Poco importa se già tassare i titoli di stato di per sé è una cosa poco logica.
Lo stato ha bisogno di soldi e li chiede ai risparmiatori che evidentemente li hanno e glieli prestano chiedendo un interesse.
Fin qui tutto normale, facendo un parallelo uno di noi ha bisogno di un prestito va in banca li chiede se glieli danno dovrà restituirli con un interesse ,oltre alle spese già sostenute per l'apertura della pratica.
Lo stato invece ti tassa l'interesse che fatto 100 te ne dà 87,5.
Appurato dalle Forze dell'ordine preposte che la signora anziana ha regolarmente pagato tutte le tasse sui suoi averi compreso il pagamento del canone RAI, ecco che il bravo politico ancora non comprende la parola risparmio, da lui considerata attività illecita.
Non capisce che uno possa guadagnarli e non spenderli tutti quei soldi e quindi risparmiarli magari tirando la cinghia lui e famiglia.
Qualcuno dirà -che vita squallida- certo, ma nessuno obbliga nessuno e quindi contenti tutti.
Ci sono poi quelli fortunati che guadagnano molto, spendono molto ma non tutto e risparmiano, sempre lecitamente intendiamoci.
Non per il politico. Lui misura tutto con il suo metro, il cittadino è malfattore fino a prova contraria.
E' ora di riappropriarci della parola risparmio.
Risparmio significa spendere meno per il sistema politico attuale completamente fuori controllo, per poter investire sul futuro di questo Stato.
Tassazione dei loro stipendi al 38% come applicato a tutti i redditi superiori ai 28000,01 €uro, tranne i loro.
Togliere tutti i benefit dei quali godono loro e tutti i loro familiari.
Non credo che se gli togli 25 - 30000,00 €uro all'anno avranno problemi di salute.
Speriamo che con i soldi del canone appena versati dagli Italiani le trasmissioni che trattano argomenti politici siano in grado di selezionare gli intervistati in modo da evitare dichiarazioni cretine, E' L' EUROPA CHE CE LO CHIEDE !!!
Ciao Cutti
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sabato, febbraio 22, 2014
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